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Detrazione IVA acquisti: più tempo e nuove regole di registrazione

Il decreto Omnibus amplia i termini per detrarre l'IVA sugli acquisti e amplia l'uso del registro sezionale per le fatture retro-imputate all'anno precedente.

Novità importanti per chi gestisce l'IVA sugli acquisti: il decreto Omnibus, con il suo articolo 12, ha modificato le regole sui termini per detrarre l'imposta e per registrare le relative fatture, intervenendo sugli articoli 19 e 25 del Dpr 633/1972 (e sulle corrispondenti norme del Testo Unico IVA, artt. 56 e 88 del D.Lgs. 10/2026, applicabile dal 1.01.2027).

Più tempo per detrarre l'IVA

La prima novità riguarda la scadenza per esercitare la detrazione. Ora il diritto può essere fatto valere, al più tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui è sorto, alle condizioni esistenti al momento della sua nascita. In precedenza il limite coincideva con la dichiarazione dell'anno successivo: il termine è stato quindi ampliato.

Registrazione delle fatture: cosa cambia

Di conseguenza, anche il termine per annotare fatture d'acquisto e bollette doganali è stato allineato: la registrazione deve avvenire prima della liquidazione periodica in cui si esercita la detrazione e comunque entro la dichiarazione annuale relativa al secondo anno successivo a quello di ricezione della fattura.

In pratica, nel triennio formato dall'anno di ricezione della fattura e dai due anni successivi, il contribuente può scegliere liberamente quando registrare il documento ed esercitare la detrazione. Resta fermo che l'importo detraibile va determinato in base alle condizioni esistenti nell'anno in cui il diritto è sorto, cioè quando l'imposta è divenuta esigibile.

Il ruolo del registro sezionale

Diventa possibile anche retro-imputare la detrazione all'anno precedente, quello in cui il diritto è nato. In questo caso, però, le fatture ricevute nell'anno successivo (ma prima della presentazione della dichiarazione dell'anno precedente) vanno annotate in un'apposita sezione del registro degli acquisti, per distinguerle da quelle imputabili all'anno corrente.

Un esempio: il sezionale, finora usato per le fatture ricevute in un anno (ad esempio il 2026) e registrate dopo il 31.12 ma entro il 30.04.2027 per la detrazione nella dichiarazione 2026 (circolare n. 1/E/2018), accoglierà ora anche le fatture con imposta esigibile nel 2026 ma ricevute nel 2027, se registrate entro il 30.04 per la detrazione riferita al 2026. In entrambi i casi lo scopo è evitare che quelle fatture incidano sull'IVA detraibile del 2027.

Per valutare come applicare correttamente le nuove regole alla propria contabilità, lo studio resta a disposizione.

Riferimenti normativi: Art. 12 decreto Omnibus; artt. 19 e 25 Dpr 633/1972; artt. 56 e 88 D.Lgs. 10/2026; circolare n. 1/E/2018

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