Calendario fiscale 2026
Tutte le scadenze fiscali del 2026
F24, IVA, IRPEF, contributi INPS, dichiarazioni dei redditi, modello 770: il calendario completo organizzato mese per mese. Tutto quello che serve sapere per non rischiare sanzioni e ravvedimenti.
Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026 · Le scadenze sono indicative: in caso di sabato/domenica o festivo slittano al primo giorno feriale successivo.
Scadenze ricorrenti del mese
Alcune scadenze tornano puntuali ogni mese, indipendentemente dall'attività. Sono il cuore del calendario fiscale italiano per chi ha dipendenti o gestisce un'impresa attiva.
Ogni 16 del mese
- • Versamento ritenute IRPEF lavoro dipendente del mese precedente
- • Versamento ritenute IRPEF su lavoro autonomo
- • Contributi INPS dipendenti del mese precedente
- • Liquidazione IVA mensile (per chi liquida mensilmente)
Trimestrale (per chi liquida IVA trimestrale)
- • 16 maggio: liquidazione IVA primo trimestre
- • 20 agosto: liquidazione IVA secondo trimestre (con proroga)
- • 16 novembre: liquidazione IVA terzo trimestre
- • 16 marzo dell'anno successivo: saldo IVA quarto trimestre o saldo annuale
Calendario mese per mese
Per ogni mese trovi le scadenze principali con la categoria e l'indicazione di chi è interessato. Le scadenze del 16 di ogni mese (F24 ordinari) sono raggruppate dove possibile per non appesantire la lettura.
Gennaio 2026
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Torna su ↑Le scadenze che riguardano te
Il calendario completo è denso, ma non tutte le voci si applicano a tutti. Ecco le scadenze che pesano davvero in base al tuo profilo fiscale.
Sei un forfettario?
Le tue scadenze fondamentali
- •30 giugno: saldo imposta sostitutiva 2025 e primo acconto 2026, contributi INPS
- •30 settembre: presentazione modello Redditi Persone Fisiche
- •30 novembre: secondo acconto imposta sostitutiva e contributi INPS
- •Mensile: nessuna liquidazione IVA (regime forfettario), nessun ISA, nessun bilancio
Non versi IVA, IRAP né addizionali. Niente liquidazioni periodiche, niente comunicazioni LIPE. Le uniche scadenze pesanti sono quelle annuali.
Hai una Partita IVA in regime semplificato?
Il calendario operativo standard
- •Trimestrale: liquidazione IVA (16 maggio, 20 agosto, 16 novembre, 16 marzo dell'anno successivo)
- •Trimestrale: comunicazione LIPE (31 gennaio, 16 maggio, 16 settembre, 30 novembre)
- •30 giugno: saldo + primo acconto IRPEF/INPS
- •30 settembre: presentazione modello Redditi PF e IRAP
- •30 novembre: secondo acconto IRPEF/INPS
Se hai dipendenti, aggiungi versamento mensile ritenute e contributi (ogni 16 del mese).
Sei un'SRL o SPA?
Le scadenze societarie
- •16 marzo: tassa libri sociali, diritto annuale CCIAA
- •30 aprile/30 giugno: deposito bilancio (entro 30/120 giorni dalla chiusura esercizio)
- •30 giugno: saldo IRES + IRAP, primo acconto
- •30 settembre: dichiarazione Redditi SC + IRAP
- •31 ottobre: modello 770 (se sostituto d'imposta)
- •30 novembre: secondo acconto IRES/IRAP
Le società di capitali con esercizio coincidente con anno solare hanno il calendario qui sopra. Per esercizi non coincidenti, le scadenze si shiftano in base alla data di chiusura.
Hai dipendenti o collaboratori?
Le scadenze come sostituto d'imposta
- •16 di ogni mese: ritenute IRPEF e contributi INPS sulle retribuzioni del mese precedente
- •16 febbraio: autoliquidazione INAIL (premio annuale o prima rata)
- •31 gennaio: invio Certificazioni Uniche per autonomi
- •28 febbraio: invio Certificazioni Uniche per dipendenti e pensionati
- •31 ottobre: presentazione modello 770
I sostituti d'imposta hanno il calendario fiscale più denso: la regola generale è il 16 del mese per quasi tutti gli adempimenti.
Mai più scadenze dimenticate
Lascia che il portale tenga il conto per te
Quando sei cliente A.T. Consulting Parma, il portale clienti popola automaticamente tutte le scadenze rilevanti per il tuo regime fiscale e per la tua attività. Niente da configurare, niente promemoria da scrivere a mano: vedi solo quello che riguarda te, con le notifiche al momento giusto.
Domande frequenti sulle scadenze
Cosa succede se manco una scadenza fiscale?
Per i versamenti tardivi è previsto il ravvedimento operoso: si paga l'imposta dovuta più una sanzione ridotta (dallo 0,1% al 5% in base al ritardo) e gli interessi legali. Per i mancati invii di dichiarazioni le sanzioni sono molto più alte, ma esistono comunque strumenti di ravvedimento entro 90 giorni dal termine ordinario.
Le scadenze cambiano ogni anno?
Le scadenze ordinarie sono in genere stabili (16 del mese per F24, 30 giugno per saldi, 30 settembre per dichiarazioni). Cambia il calendario quando il giorno cade di sabato/domenica/festivo: in quel caso la scadenza slitta al primo giorno feriale successivo. Verificare sempre col proprio commercialista.
Posso pagare in ritardo con maggiorazione?
Sì, in alcuni casi. Per il saldo + primo acconto delle imposte dei redditi è prevista una maggiorazione dello 0,40% se versi entro il 31 luglio anziché il 30 giugno. Per altri versamenti il ritardo si gestisce con ravvedimento operoso, calcolato giorno per giorno.
Come ricordo tutte queste scadenze?
Il modo più semplice è affidarti a un commercialista che gestisce il calendario per te. In alternativa, attiva un'agenda condivisa con notifiche, o usa un portale che le sincronizza automaticamente in base al tuo regime fiscale e alla tua attività.
Le scadenze sono uguali per tutti?
No. Forfettari, semplificati, ordinari, società di persone, società di capitali, sostituti d'imposta hanno calendari diversi. Anche fra forfettari, chi ha dipendenti aggiunge tutto il blocco delle scadenze come sostituto d'imposta.