Pensione d'invalidità e redditi autonomi 2025: comunicazione entro il 31 ottobre
L'Inps ricorda la scadenza del 31.10.2026 per comunicare i redditi di lavoro autonomo 2025 non cumulabili con la pensione d'invalidità o d'inabilità.
C'è tempo fino al 31 ottobre 2026 per comunicare all'Inps i redditi di lavoro autonomo percepiti nel 2025 che non sono cumulabili con la pensione d'invalidità o d'inabilità. A ricordarlo è lo stesso Istituto con il messaggio n. 3281/2026.
Chi deve fare la comunicazione
L'obbligo riguarda i titolari di pensione d'invalidità liquidata con un'anzianità contributiva inferiore a 40 anni. Sono invece esclusi i pensionati d'invalidità che svolgono un'attività, dipendente o autonoma, da cui deriva un reddito annuo non superiore all'importo del trattamento minimo Inps, pari a 7.844,20 euro.
La scadenza interessa anche alcune categorie specifiche:
- i giornalisti titolari di pensione d'invalidità ex Inpgi;
- i lavoratori sportivi titolari di assegni o pensioni d'invalidità;
- i magistrati onorari confermati con funzioni esercitate in via non esclusiva o iscritti alla gestione separata Inps.
Come si effettua la comunicazione
La dichiarazione si presenta online, direttamente dai servizi disponibili sul sito dell'Inps. Per accedere è necessaria un'identità digitale: SPID, CNS o CIE. Una volta entrati, occorre selezionare la campagna di riferimento corretta, ossia "2026 – dichiarazione redditi 2025".
Come vanno dichiarati i redditi
L'Inps fornisce anche indicazioni precise sulle modalità di esposizione degli importi:
- i redditi da lavoro autonomo vanno dichiarati al netto dei contributi previdenziali e al lordo delle ritenute fiscali;
- il reddito d'impresa va indicato al netto anche di eventuali perdite deducibili.
In sintesi
Chi percepisce una pensione d'invalidità o d'inabilità e nel 2025 ha svolto un'attività di lavoro autonomo dovrebbe verificare per tempo se rientra tra i soggetti obbligati alla comunicazione. La scadenza del 31 ottobre 2026 si avvicina e la procedura, interamente telematica, richiede solo le credenziali digitali e pochi passaggi sul portale dell'Istituto.
Per qualsiasi dubbio sulla propria posizione o sulla corretta modalità di dichiarazione dei redditi, è sempre consigliabile verificare le informazioni ufficiali pubblicate dall'Inps.
Riferimenti normativi: Messaggio Inps n. 3281/2026
Il servizio dello studio
730 e dichiarazione dei redditi →Prepariamo e inviamo il 730 o il modello Redditi, con la verifica delle detrazioni.
Hai un dubbio sulla tua situazione fiscale? Il nostro studio è a Parma e segue clienti in tutta Italia.
Richiedi una consulenza →