Pos e scontrini: niente sanzioni se lo scarto resta entro il 5%
Il decreto Omnibus introduce una soglia di tolleranza del 5% sui disallineamenti tra pagamenti elettronici e corrispettivi trasmessi: sotto quella soglia, niente sanzioni.
Buone notizie per commercianti, artigiani e in generale per tutti gli esercenti che incassano con il Pos e trasmettono i corrispettivi giornalieri: arriva una soglia di tolleranza automatica che mette al riparo dalle sanzioni in caso di piccoli scostamenti nei dati.
Cosa prevede la novità
L'art. 33 del cosiddetto "decreto Omnibus" (D.Lgs. 7.08.2026, n. 148) ha introdotto una soglia di non punibilità per i casi di disallineamento tra:
- il numero delle operazioni pagate con strumenti elettronici, registrate e memorizzate ai fini della trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri;
- il numero dei pagamenti elettronici effettivamente accettati.
In pratica, quando il confronto tra questi due dati evidenzia una differenza, non scatteranno automaticamente le sanzioni: se lo scostamento rilevato non supera il 5%, non si applicano né le sanzioni amministrative né quelle accessorie previste per queste violazioni.
Perché è stata introdotta
L'obiettivo dichiarato della norma è distinguere i disallineamenti "fisiologici" — cioè le piccole discrepanze che possono verificarsi nella normale operatività quotidiana — da quelli "patologici", che invece possono segnalare irregolarità vere e proprie.
Con la nuova soglia, chi gestisce un'attività non rischia più di essere sanzionato per scostamenti minimi tra gli incassi elettronici accettati e le operazioni registrate ai fini dei corrispettivi. Le sanzioni restano invece pienamente applicabili quando il disallineamento supera il limite del 5%.
Chi è interessato
La misura riguarda gli operatori economici che accettano pagamenti elettronici e sono tenuti alla memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri: tipicamente negozi, pubblici esercizi e piccole attività che lavorano con il registratore telematico e il Pos.
In sintesi
- Novità: soglia di tolleranza automatica sui disallineamenti tra pagamenti elettronici e corrispettivi.
- Limite: 5% di scostamento.
- Effetto: entro la soglia, nessuna sanzione amministrativa né accessoria.
- Fonte: art. 33 del decreto Omnibus (D.Lgs. 7.08.2026, n. 148).
Per capire come la novità impatta sulla singola attività e sulla gestione quotidiana degli incassi, lo studio resta a disposizione per un confronto.
Riferimenti normativi: Art. 33 D.Lgs. 7.08.2026, n. 148 (decreto Omnibus)
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