ISA: regolarizzazione anni 2020-2023 per chi rinnova il concordato
Il D.Lgs. 148/2026 consente ai soggetti ISA che aderiscono al concordato 2026-2027 di sanare gli anni 2020-2023 con un'imposta sostitutiva.
Arriva una nuova opportunità per i contribuenti che applicano gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale): il D.Lgs. 148/2026 prevede la possibilità di regolarizzare uno o più periodi d'imposta compresi tra il 2020 e il 2023, versando un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali e dell'Irap.
A chi è riservata
Non si tratta di una riapertura generalizzata delle annualità passate: la misura è riservata esclusivamente a chi ha applicato gli ISA e rinnova l'adesione al concordato per il biennio 2026-2027. Il beneficio, in altre parole, premia chi prosegue nel patto fiscale con il Fisco.
Come si calcola
La base imponibile aggiuntiva dipende dal punteggio di affidabilità fiscale: più è basso, più cresce l'importo da assoggettare a imposta sostitutiva.
- 5% del reddito dichiarato per chi ha un punteggio ISA pari a 10;
- fino al 50% per chi si colloca sotto il punteggio 3.
Per gli anni 2022 e 2023 le aliquote sostitutive sono:
- 10% con punteggio ISA almeno pari a 8;
- 12% con punteggio tra 6 e 8;
- 15% sotto il 6.
L'aliquota Irap resta fissata al 3,9%. Per le annualità 2020 e 2021 le imposte dovute sono ridotte del 30%.
Il vantaggio principale
Per gli anni regolarizzati scatta la preclusione delle rettifiche sui redditi d'impresa o di lavoro autonomo, così come delle corrispondenti rettifiche IVA. In pratica, quelle annualità vengono "blindate" rispetto agli accertamenti su tali redditi.
Quando si perde la protezione
La copertura viene meno in alcuni casi specifici:
- decadenza dal concordato;
- mancato perfezionamento della rateazione;
- falsa indicazione di una causa di esclusione;
- determinate vicende cautelari e penali.
Attenzione ai termini di accertamento
Per le annualità oggetto di ravvedimento, i termini di decadenza dell'azione di accertamento sono prorogati al 31.12.2029. Inoltre, i termini in scadenza a fine 2026 slittano al 31.12.2027 per tutti i soggetti ISA che rinnovano l'adesione.
Chi rientra nel perimetro della misura può valutare, annualità per annualità, la convenienza della regolarizzazione, considerando sia il costo dell'imposta sostitutiva sia l'effetto di protezione dagli accertamenti.
Riferimenti normativi: D.Lgs. 148/2026
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