Dal 20 agosto ripartono i versamenti fiscali: le scadenze
Finita la sospensione estiva, dal 20 agosto tornano i versamenti: saldo 2025 e primo acconto 2026, con maggiorazione salita allo 0,80% per ISA e forfettari.
La pausa estiva del Fisco è agli sgoccioli: dal 20 agosto termina ufficialmente la sospensione dei versamenti e il calendario riparte con ben 146 scadenze da tenere d'occhio.
Si tratta in buona parte di un effetto "trascinamento" dei pagamenti non effettuati entro luglio, in particolare quelli legati all'autoliquidazione del saldo 2025 e del primo acconto 2026 derivanti dalle dichiarazioni dei redditi presentate quest'anno.
La novità per ISA e forfettari: maggiorazione allo 0,80%
La coda di versamenti riguarda soprattutto i circa 4,5 milioni di autonomi e imprese che hanno beneficiato della proroga prevista per i soggetti ISA (le cosiddette "pagelle fiscali") e per i soggetti collegati, in particolare le partite IVA in regime forfettario.
Attenzione però a una novità importante rispetto al passato: per i versamenti effettuati dal 21 luglio al 20 agosto, la maggiorazione applicata non è più dello 0,40% ma sale allo 0,80%. Un dettaglio da non trascurare nel calcolo degli importi dovuti.
Non solo partite IVA: le scadenze per i privati
Agosto chiama alla cassa anche i contribuenti privati. Ecco le principali date da segnare:
- 20 agosto: versamento della rata (con interessi) per chi ha scelto di rateizzare gli importi dovuti per la cedolare secca sugli affitti, sempre a titolo di saldo 2025 e primo acconto 2026;
- 31 agosto: versamento dell'imposta di registro per i titolari di contratti di locazione e affitto nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1° agosto 2026, nei casi in cui non sia stata scelta la cedolare secca.
Altri adempimenti di fine mese
Sempre entro il 31 agosto, gli enti non commerciali e i produttori agricoli esonerati devono trasmettere gli elenchi Intra-12, relativi agli acquisti intracomunitari di beni e servizi effettuati presso soggetti non stabiliti in Italia e registrati nel mese di luglio.
In sintesi
Chi ha rinviato i versamenti approfittando della proroga estiva dovrebbe verificare per tempo importi e maggiorazioni applicabili, tenendo conto del nuovo 0,80% per i pagamenti effettuati tra il 21 luglio e il 20 agosto. Lo studio resta a disposizione per verificare le scadenze applicabili alla propria posizione.
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