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Debiti e crisi

Rottamazione dei debiti locali: piani di dilazione da ricalcolare

Le Faq AdER del 15.10.2026 chiariscono: i piani di rateizzazione misti con debiti locali rottamati andranno ricalcolati; revoca automatica dal 31.03.2027.

Chi ha una rateizzazione in corso con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione e ha aderito alla nuova definizione agevolata dei debiti locali dovrà fare i conti con un nuovo ricalcolo del proprio piano di pagamento.

A chiarirlo è la stessa Agenzia delle Entrate-Riscossione con le Faq del 15.10.2026, nn. 15 e 16, dedicate ai cosiddetti piani di dilazione "misti", cioè quelli che contengono sia carichi che possono essere rottamati sia debiti esclusi dalla definizione agevolata.

Cosa cambia per i contribuenti

Questi piani misti erano già stati aggiornati una prima volta in occasione della precedente definizione agevolata "statale": in quel caso erano stati scorporati i carichi ammessi alla rottamazione ed erano stati messi a disposizione nuovi moduli di pagamento, riferiti alle sole somme rimaste nella rateizzazione ordinaria.

Ora arriva un secondo passaggio: se il piano comprende anche debiti affidati da Regioni ed enti locali che sono stati ammessi alla nuova definizione agevolata locale, la dilazione dovrà essere ricalcolata un'altra volta.

Le tempistiche da ricordare

Il meccanismo seguirà queste tappe:

  • dal 31.03.2027 le dilazioni riferite ai carichi accolti nella definizione locale saranno automaticamente revocate;
  • solo dopo questa data saranno resi disponibili i nuovi bollettini di pagamento, aggiornati con gli importi dei debiti rimasti fuori dalla rottamazione.

In sintesi

Chi ha un piano di rateizzazione che include debiti verso Regioni o enti locali ammessi alla definizione agevolata non dovrà quindi continuare a pagare le rate riferite a quei carichi: dal 31.03.2027 quella parte del piano decadrà in automatico e verrà sostituita da un nuovo prospetto di pagamento, limitato alle sole somme che restano nella rateizzazione ordinaria.

È importante distinguere bene le due componenti del proprio piano: i debiti rottamati seguiranno le regole della definizione agevolata, mentre quelli esclusi continueranno nel percorso di dilazione con i nuovi bollettini. Per chi ha situazioni articolate, con più carichi di diversa provenienza, può essere utile verificare per tempo la composizione del proprio piano, così da arrivare preparati alla scadenza del 31.03.2027.

Riferimenti normativi: Faq Agenzia delle Entrate-Riscossione 15.10.2026, nn. 15 e 16

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