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Debiti e crisi

Rottamazione-quinquies: il 30 settembre scade la seconda rata

Entro il 30.09.2026 va versata la 2ª rata della rottamazione-quinquies. Chi ha scelto il piano in 2 rate ha tempo fino al 5.10.2026.

Appuntamento importante per chi ha aderito alla rottamazione-quinquies, la quinta definizione agevolata delle cartelle esattoriali: il 30 settembre 2026 scade il termine per il versamento della seconda rata del piano di pagamento.

Chi ha scelto due sole rate: pagamento valido fino al 5 ottobre

C'è una precisazione che riguarda una platea specifica di contribuenti: chi, al momento dell'adesione, ha optato per un piano di dilazione composto da due sole rate potrà effettuare il versamento della rata anche fino al 5 ottobre 2026. In questo caso il pagamento sarà comunque considerato valido.

Per tutti gli altri aderenti resta invece il riferimento alla scadenza ordinaria del 30 settembre.

Bollettini aggiornati per chi aveva rateizzazioni ordinarie

Un'altra novità operativa arriva dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha aggiornato e reso disponibili i nuovi bollettini di pagamento per i contribuenti che si trovano in una situazione particolare: quella di chi aveva cartelle inserite in piani di dilazione ordinari e ha poi scelto di rottamarne una parte.

Nei nuovi bollettini, i carichi che sono confluiti nella definizione agevolata sono stati scomputati, cioè tolti dal conteggio del piano di rateizzazione ordinario. In questo modo il contribuente continua a pagare la dilazione ordinaria solo per i debiti che non sono stati rottamati, evitando duplicazioni.

Cosa fare in pratica

In sintesi, per chi ha aderito alla rottamazione-quinquies:

  • verificare la propria scadenza: 30 settembre 2026 per la seconda rata, con validità dei pagamenti fino al 5 ottobre 2026 solo per chi ha scelto il piano in 2 rate;
  • chi aveva anche rateizzazioni ordinarie con carichi poi rottamati deve utilizzare i bollettini aggiornati messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, che tengono già conto dello scomputo.

Rispettare le scadenze e utilizzare i bollettini corretti è essenziale per proseguire senza intoppi il proprio percorso di definizione agevolata. In caso di dubbi sulla propria posizione, è sempre consigliabile una verifica puntuale della documentazione ricevuta.

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