Trasparenza salariale: cosa devono fare le aziende dal 7 giugno 2026
Dal 7.06.2026 i dipendenti possono chiedere per iscritto i livelli retributivi medi per sesso della propria categoria. Le aziende hanno 2 mesi per rispondere.
Dal 7 giugno 2026 è operativo un nuovo diritto per i lavoratori dipendenti: quello di chiedere e ottenere per iscritto informazioni sui livelli retributivi medi, suddivisi per sesso, relativi alla categoria di lavoratori a cui appartengono.
Per le aziende non si tratta di un adempimento da rimandare: una volta ricevuta la richiesta, il datore di lavoro deve fornire una risposta entro due mesi. È quindi opportuno organizzarsi per tempo, così da essere pronti a gestire le richieste nel rispetto delle scadenze.
Come prepararsi: tre passaggi operativi
Per arrivare pronti al momento in cui un dipendente presenterà la richiesta, il percorso consigliato si articola in tre fasi:
- Mappare l'organizzazione aziendale. Il primo passo è analizzare le posizioni presenti nel funzionigramma e individuare le diverse categorie di lavoratori presenti nella struttura organizzativa. Senza una classificazione chiara delle categorie, non è possibile calcolare correttamente i dati da comunicare.
- Analizzare le componenti retributive. Il secondo passaggio consiste nell'esaminare le varie voci che compongono la retribuzione e identificare quali di esse rientrano nel calcolo dei livelli retributivi medi da comunicare.
- Verificare la riservatezza prima di rispondere. Una volta ricevuta una richiesta, l'azienda deve accertarsi che i livelli retributivi medi possano essere comunicati senza permettere al richiedente di risalire, nemmeno indirettamente, alle retribuzioni dei singoli colleghi. Questo controllo è particolarmente delicato nelle realtà con categorie composte da pochi lavoratori.
Perché muoversi subito
Il termine di due mesi per rispondere può sembrare ampio, ma il lavoro preparatorio — mappatura delle categorie, analisi delle voci retributive, verifiche sulla riservatezza dei dati — richiede tempo e attenzione. Le imprese che si attivano prima di ricevere le richieste saranno in grado di rispondere in modo puntuale e corretto, evitando affanni dell'ultimo momento.
Il nostro studio è a disposizione delle aziende che desiderano impostare fin da ora il processo di raccolta e organizzazione dei dati retributivi necessari per gestire queste richieste.
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