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Cambio d'uso in B&B: addio al bonus ristrutturazioni

Per i giudici tributari del Veneto, destinare un immobile a bed and breakfast ne cambia la natura e fa perdere la detrazione per le ristrutturazioni.

Chi trasforma un immobile in bed and breakfast rischia di perdere il bonus ristrutturazioni. È quanto emerge dalla sentenza n. 431/2026 della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Veneto, secondo cui il solo cambio di destinazione d'uso verso l'attività ricettiva è sufficiente a precludere l'accesso all'agevolazione.

Cosa hanno stabilito i giudici

Il principio affermato dalla Corte è chiaro: la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio spetta soltanto quando i lavori riguardano unità immobiliari residenziali, oppure immobili che diventano residenziali una volta completate le opere.

Se invece l'immobile viene destinato a bed and breakfast, la sua natura cambia: da abitativa diventa turistico/ricettiva. E questo, secondo i giudici veneti, basta a far venir meno il diritto al bonus, indipendentemente dal tipo di lavori eseguiti.

Perché la decisione interessa anche gli affitti brevi

La pronuncia non riguarda solo chi apre un B&B. Potrà avere riflessi anche sul mondo degli affitti brevi, per una ragione precisa: molti Comuni, per limitare il fenomeno delle locazioni turistiche, stanno obbligando al cambio di destinazione d'uso gli immobili utilizzati a questo scopo, introducendo categorie specifiche dedicate a bed and breakfast e affittacamere.

In pratica:

  • l'immobile destinato ad attività ricettiva perde la qualifica residenziale;
  • senza la destinazione residenziale (attuale o al termine dei lavori), il bonus ristrutturazioni non spetta;
  • chi subisce o richiede il cambio d'uso imposto dalle regole comunali potrebbe quindi trovarsi escluso dall'agevolazione.

Cosa significa in concreto

Per i proprietari che stanno valutando di destinare un immobile all'attività di B&B o di affittacamere — o che si trovano di fronte a un obbligo comunale di cambio d'uso — è importante tenere presente che la destinazione dell'immobile può incidere direttamente sulla possibilità di detrarre le spese di ristrutturazione.

Prima di avviare lavori su un immobile che si intende destinare ad attività ricettiva, è quindi opportuno verificare con attenzione la destinazione d'uso e i suoi effetti fiscali. Lo studio resta a disposizione per approfondimenti sul tema.

Riferimenti normativi: Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Veneto, sentenza n. 431/2026

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