Controlli automatizzati: nuovi codici tributo per pagamenti parziali
Con la risoluzione n. 35/2026 l'Agenzia delle Entrate istituisce i codici tributo per versare, anche solo in parte, le somme dovute dopo i controlli automatizzati.
L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 35/2026, ha istituito nuovi codici tributo per il versamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatizzati delle dichiarazioni, previsti dall'art. 36-bis del Dpr 600/1973.
Di cosa si tratta
Quando l'Agenzia effettua un controllo automatizzato sulla dichiarazione e rileva somme dovute, invia al contribuente una comunicazione con l'importo complessivo richiesto. I nuovi codici tributo servono proprio per pagare queste somme tramite i modelli F24 e F24 enti pubblici (F24 EP).
A chi servono i nuovi codici
La novità riguarda in particolare un caso specifico: il contribuente che riceve la comunicazione ma non intende versare l'intero importo richiesto, bensì soltanto una quota di esso. In questa situazione è necessario utilizzare i codici tributo appena istituiti, che permettono di identificare correttamente il versamento parziale.
Come individuare il codice giusto
Per facilitare i contribuenti, la risoluzione include una tabella di corrispondenza: accanto a ciascun codice tributo di nuova istituzione è indicato il codice già esistente utilizzato per il versamento spontaneo. In questo modo è più semplice individuare l'esatta codifica da riportare nel modello di pagamento, evitando errori di compilazione.
In sintesi
- I nuovi codici riguardano le somme richieste dopo i controlli automatizzati sulle dichiarazioni.
- Si utilizzano con i modelli F24 e F24 EP.
- Sono pensati per chi sceglie di versare solo una parte dell'importo indicato nella comunicazione.
- Una tabella nella risoluzione collega i nuovi codici a quelli già in uso per i pagamenti spontanei.
Chi riceve una comunicazione a seguito di un controllo automatizzato e intende effettuare un pagamento parziale dovrà quindi prestare attenzione alla corretta indicazione del codice tributo nel modello di versamento, consultando la tabella messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate.
Riferimenti normativi: Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 35/2026; art. 36-bis Dpr 600/1973
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