Concordato preventivo biennale: più vantaggi con il decreto Omnibus
Chi aderisce al CPB 2026-27 ottiene soglie più alte per compensazioni e rimborsi IVA, termini di accertamento ridotti e ravvedimento speciale 2020-2023.
Mancano poco più di dieci giorni alla scadenza per aderire al concordato preventivo biennale (CPB) per il periodo 2026-2027. Per chi sceglie questa strada, il decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026) ha rinnovato e potenziato il pacchetto di benefici, illustrati dall'Agenzia delle Entrate con la circolare 6.10.2026 n. 8/E.
I vantaggi per chi aderisce
Ecco le principali premialità previste:
- Compensazione crediti IVA senza visto di conformità fino a 100.000 euro annui. In via ordinaria i tetti sono più bassi: 50.000 euro con punteggio ISA pari o superiore a 8 e 70.000 euro con ISA pari o superiore a 9.
- Crediti da imposte dirette e IRAP compensabili fino a 70.000 euro annui, contro i limiti ordinari di 20.000 euro (ISA da 8 in su) e 50.000 euro (ISA da 9 in su).
- Rimborsi IVA senza visto o garanzia fino a 100.000 euro annui, rispetto ai tetti ordinari di 50.000 euro (ISA pari o superiore a 8) e 70.000 euro (ISA pari o superiore a 9).
- Termini di accertamento più brevi: l'anticipazione della decadenza è fissa, pari a 2 anni, mentre in via generale è prevista un'anticipazione "di almeno un anno" solo con punteggio ISA pari o superiore a 8.
Il ravvedimento speciale per i rinnovi
La misura di maggior peso resta il ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023, riservato esclusivamente a chi rinnova l'adesione al concordato. L'imposta sostitutiva è graduata in base al punteggio ISA e il versamento va effettuato dal 1° gennaio al 15 marzo 2027.
Correzione di errori nei dati
Una novità riguarda anche la possibilità di rimediare a sviste: in base al nuovo art. 19, c. 3-bis del D.Lgs. 13/2024, il contribuente che rileva errori o omissioni su ricavi, compensi o altri dati indicati in dichiarazione o comunicati ai fini della proposta può correggerli con una dichiarazione integrativa, secondo l'art. 2, c. 8 del D.P.R. 322/1998.
In sintesi
Per partite IVA e piccole imprese soggette agli ISA, l'adesione al CPB 2026-27 offre soglie più generose per compensazioni e rimborsi, maggiore certezza sui tempi dell'accertamento e, per chi rinnova, l'accesso al ravvedimento speciale. Vista l'imminenza della scadenza, è il momento di valutare con attenzione la convenienza dell'adesione insieme al proprio consulente.
Riferimenti normativi: D.Lgs. 148/2026; circolare 6.10.2026 n. 8/E; art. 19, c. 3-bis D.Lgs. 13/2024; art. 2, c. 8 D.P.R. 322/1998
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