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Contributi Gestione Separata INPS: da quando scatta la prescrizione

La Cassazione chiarisce: la prescrizione dei contributi alla Gestione Separata INPS decorre dalla scadenza del pagamento, non dalla dichiarazione dei redditi.

Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (ordinanza n. 27357/2026) offre un chiarimento importante per chi versa i contributi alla Gestione Separata INPS: il tema è quello della prescrizione, ovvero il periodo oltre il quale l'ente previdenziale non può più pretendere il pagamento dei contributi.

Da quando decorre la prescrizione

Il punto centrale della decisione riguarda il cosiddetto dies a quo, cioè il momento da cui inizia a decorrere il termine di prescrizione. Secondo la Cassazione, questo momento coincide con la scadenza del termine per il pagamento dei contributi e non con la data di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Si tratta di una precisazione rilevante, perché i due momenti non coincidono: ancorare la decorrenza alla scadenza del versamento, anziché alla dichiarazione, incide direttamente sul calcolo del periodo entro cui l'INPS può far valere le proprie pretese.

Quadro RR non compilato: quando conta davvero

La Cassazione si è espressa anche su un altro aspetto che interessa molti contribuenti: la mancata compilazione del quadro RR della dichiarazione dei redditi, cioè la sezione dedicata ai contributi previdenziali.

Secondo i giudici, questa omissione non è di per sé sufficiente a incidere sulla questione. Può assumere rilievo soltanto se accompagnata da ulteriori elementi dai quali emerga:

  • una condotta intenzionalmente diretta a occultare il debito contributivo;
  • un comportamento tale da rendere impossibile — e non semplicemente più difficoltoso — l'accertamento del credito da parte dell'ente previdenziale.

In altre parole, la semplice dimenticanza o la mancata compilazione del quadro RR, da sola, non basta: serve la prova di una volontà precisa di nascondere il debito, con effetti concreti sulla possibilità dell'INPS di accertarlo.

Chi è interessato

Il chiarimento riguarda in particolare i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS, per i quali la questione della prescrizione dei contributi può avere riflessi pratici significativi in caso di richieste di pagamento riferite ad annualità passate.

Chi riceve richieste contributive relative ad anni precedenti può quindi avere interesse a verificare, insieme al proprio consulente, da quale momento decorre effettivamente la prescrizione alla luce di questo orientamento della Cassazione.

Riferimenti normativi: Cassazione, ordinanza n. 27357/2026

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