Locazioni brevi: nuova banca dati unica per i controlli
Fisco e forze dell'ordine hanno ora una banca dati georeferenziata per monitorare gli affitti turistici e individuare anomalie come il CIN assente.
I controlli sulle locazioni brevi entrano in una nuova fase. Da qualche settimana Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e Forze di Polizia hanno a disposizione una nuova banca dati che, per la prima volta, mette insieme in un unico canale digitale e georeferenziato tutte le informazioni utili a monitorare il fenomeno degli affitti turistici.
Cosa cambia in concreto
Fino a oggi il monitoraggio delle locazioni turistiche avveniva attraverso strumenti e archivi separati. Con il nuovo sistema, invece, gli organi di controllo possono:
- conoscere in tempo reale la posizione precisa degli immobili messi a disposizione per l'affitto breve, grazie alla georeferenziazione dei dati;
- visualizzare immediatamente una serie di indicatori di rischio, cioè segnali che possono far scattare verifiche più approfondite.
Tra gli indicatori di rischio citati c'è, in particolare, l'assenza del Codice identificativo nazionale (CIN) oppure la sua mancata verifica. In pratica, un alloggio pubblicizzato per l'affitto turistico senza un CIN regolare diventa subito visibile e facilmente individuabile dalle autorità.
Chi è interessato
La novità riguarda chiunque metta a reddito un immobile con la formula della locazione breve o turistica: proprietari privati che affittano una seconda casa, gestori di più appartamenti, piccole attività che operano nel settore dell'ospitalità extra-alberghiera.
Il messaggio di fondo è chiaro: il settore delle locazioni brevi è ora osservabile in modo molto più capillare e immediato rispetto al passato. La disponibilità di un canale unico di monitoraggio digitale rende più semplice per Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e Forze di Polizia incrociare le informazioni e far emergere le situazioni non in regola.
Cosa è utile fare
Per chi opera nel settore, questo è il momento giusto per verificare che la propria posizione sia in ordine, a partire dal possesso di un CIN valido e correttamente verificato per ogni immobile destinato all'affitto breve. Con il nuovo sistema, infatti, eventuali irregolarità su questo fronte sono tra i primi elementi che emergono agli occhi dei controllori.
Lo studio resta a disposizione per chi desidera informazioni sugli adempimenti legati alle locazioni brevi.
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